Associazione Italiana Tumori Cerebrali ONLUS

  Home
  Chi siamo
  Statuto
  Consiglio Direttivo
  Comitato Scientifico
  Iniziative
  News
  Informazioni
  Libera...mente
  Telefonica...mente
  Congressi
  Medici
  Ospedali
  Storie
  Donazioni
  Link consigliati
  Amici
  Guestbook
  Contattaci


GLOSSARIO

Una piccola guida per la comprensione dei termini più diffusi


Clicca qui l'iniziale del termine cercato
A - B - C - D - E - F - G - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V

  • A

  • Accessibile: si riferisce ad un tumore che può essere raggiunto chirurgicamente, cioè che non sia collocato in regioni profonde del cervello o in prossimità di strutture vitali.

    Acuità: si riferisce alla capacità di sentire e vedere distintamente.

    Adiuvante: terapia associata ad un altro trattamento.

    Afasia: perdita delle capacità di parlare, scrivere, capire una conversazione o delle parole scritte.

    Agnosia: perdita della capacità di riconoscere persone, oggetti, forme, odori o suoni; generalmente è classificata in base al senso o ai sensi persi; è un sintomo comune ai tumori del lobo parietale.

    Agrafia: perdita della capacità di scrivere (è considerata una forma di afasia); è generalmente correlata a tumori del lobo parietale dell'emisfero dominante.

    Alopecia: perdita di capelli; è una risposta comune ai trattamenti radioterapici o chemioterapici.

    Analgesico: farmaco contro il dolore.

    Anaplasia: caratteristiche di una cellula (strutturali e di orientamento) che la identificano come cellula tumorale.

    Angiogenesi: crescita di nuovi vasi sanguigni verso il tumore dal tessuto circostante.

    Angiogramma: procedura diagnostica che sfrutta i raggi X per visualizzare i vasi sanguigni utilizzando un contrasto iniettato in un'arteria.

    Anoressia: perdita di appetito.

    Anosmia: perdita della capacita di sentire gli odori; è tipica dei tumori del lobo frontale.

    Anticorpo monoclonale: proteina in grado di legarsi in modo molto specifico ad una particolare struttura; può essere usato per il delivering di un farmaco o di un radionuclide alle cellule tumorali, oppure per evocare una risposta immunitaria.

    Artefatto: distorsione che non riflette la reale anatomia o condizione patologica.

    Atassia: incapacità di muoversi in modo corretto e coordinato.

    Autologo: che proviene dallo stesso individuo.

    Assiale: posizione relativa al sistema nervoso centrale.

    Inizio pagina

  • B

  • Barriera ematoencefalica: barriera formata da endotelio vascolare e cellule gliari; previene l'ingresso di particolari sostanze nel sistema nervoso centrale.

    Benigno: non canceroso, non invasivo.

    Biopsia: Esame diagnostico svolto su un frammento di tessuto prelevato dal paziente.

    Inizio pagina

  • C

  • Cancro: tessuto invasivo in grado di lesionare il tessuto sano e di diffondersi in distretti corporei lontani da quello di origine.

    Carcinoma: tumore generatosi a livello epiteliale e ricontrabile a livello cutaneo o sulla superficie di organi come la mammella, lo stomaco, il polmone; questo tumore è in grado di infiltrarsi e di metastatizzare soprattutto a livello cerebrale, epatico e osseo.

    Catetere: strumento tubulare flessibile usato per rimuovere o inserire liquidi in vasi o cavità corporee.

    Cavità cranica: spazio in cui è collocato il cervello.

    Cellula: Unità basale vivente di un tessuto.

    Chemioterapia: trattamento basato sull'uso di sostanze chimiche.

    Ciclo cellulare: fasi della vita cellulare che portano alla divisione per mitosi.

    Circoscritto: limitato; è un termine spesso associato a tumori benigni come meningiomi, adenomi pituitari e neuromi acustici.

    Ciste: massa costituita da liquido racchiuso da una membrana.

    Citotossico: in grado di uccidere le cellule.

    Clinico: ciò che può essere osservato nei pazienti; si può riferire ad un nuovo trattamento testato sui pazienti dopo gli esami in laboratorio e sugli animali.

    Congenito: esistente già alla nascita.

    Consenso informato: diritto di conoscere e capire la natura di un trattamento.

    Controlaterale: che interessa il lato opposto.

    Craniectomia: asportazione chirurgica di parte delle ossa craniche al fine di permettere l'accesso al cervello; non è seguita dal ricollocamento delle ossa rimosse.

    Craniotomia: asportazione chirurgica delle ossa craniche seguita da ricollocamento in sede.

    Cura palliativa: cura basata sul mantenimento delle migliori condizioni possibili nelle ultime fasi della vita del paziente.

    Inizio pagina

  • D

  • Decadron®: Dexametasone. Glucocorticoide usato per ridurre l'aumento di volume del tessuto cerebrale.

    Decompressivo: si riferisce ad unaprocedura chirurgica finalizzata alla riduzione della pressione intracranica.

    Dedifferenziamento: processo grazie al quale una cellula differenziata ritorna ad uno stadio differenziativo inferiore.

    Delivering: distribuzione di un farmaco al tessuto bersaglio.

    Densità: caratteristica di un tessuto sfruttata nelle tecniche di diagoni per immagine (TAC e RM).

    Diabete insipido: forma diabetica legata ad uno squilibrio nel metabolismo idrico dovuto principalmente a danni ipotalamici o ipofisari e non a carenza di insulina come avviene invece nel diabete mellito.

    Diffuso: senza limiti definiti.

    Diploide: cellula contenente il numero corretto di cromosomi (46), cioè 2 copie di ogni autosoma e 2 cromosomi sessuali.

    Diplopia: disturbo visivo caratterizzato da sdoppiamenti delle immagini percepite.

    Disfasia: difficoltà nell'espressione e nella compressione del linguaggio; è un sintomo comune ai tumori dell'emisfero dominante (e, in particolare, dei lobi frontale, parietale e temporale).

    Disfagia: incapacita o difficoltà nel mangiare; è riconducibile a tumori del tronco encefalico.

    Distale: localizzato in un punto diverso dal punto di riferimento.

    Dura madre: è la membrama più esterna, dura e fibrosa delle tre che ricoprono il sistema nervoso centrale.

    Inizio pagina

  • E

  • Edema: aumento di volume dovuto ad un eccesso di liquidi.

    Emesi: vomito.

    Emianopsia: perdita di metà del campo visivo (cioè l'area percepita da ogni occhio).

    Emiparesi: debolezza muscolare di un solo lato del corpo.

    Emiplegia: completa paralisi di un lato del corpo.

    Endo-: vedi Intra-.

    Epidemiologia: studio della distribuzione di una patologia e del suo impatto sulla popolazione.

    Ereditario: trasferito dai genitori ai figli per via genetica.

    Ernia: infiltrazione di un tessuto attraverso una fessura presente in una membrana, in un osso o in un muscolo.

    Eterogeneo: composto da differenti tipi cellulari.

    Extracerebrale: localizzato fuori dagli emisferi cerebrali.

    Extradurale: esterno alla duramadre.

    Eziologia: studio delle cause di una patologia.

    Inizio pagina

  • F

  • Fattore di crescita: ormone in grado di favorire la proliferazione cellulare. I fattori di crescita sono normalmente prodotti durante lo sviluppo corporeo e la riparazione delle ferite; nei tumori, invece, se ne ha una produzione eccessiva e sregolata.

    Focale: limitato ad un'area specifica.

    Fucus: origine o centro di una patologia disseminata.

    Inizio pagina

  • G

  • Gangli: massa di tessuto nervoso (materia grigia) o gruppo di corpi cellulari neuronali.

    Generico: farmaco non protetto da brevetto oppure nome scientifico di un farmaco.

    Genesi: inizio di un processo.

    GF: fattore di crescita.

    GFAP: vedi proteina fibrillare acida gliale.

    Ghiandola endocrina: organo in grado di produrre ormoni secreti nel sangue per modificare il metabolismo corporeo.

    Glia: tessuto di supporto del sistema nervoso finalizzato al nutrimento e alla protezione delle cellule neuronali. Le cellule gliari (astrociti, oligodendrociti e microglia) non sono in grado di condurre impulsi elettrici.

    Glioma: tumore dovuto a proliferazione incontrollata delle cellule gliari.

    Glucocorticosteroidi: farmaci usati per ridurre un edema.

    Inizio pagina

  • I

  • Idrocefalia: eccesso di liquido cefalorachidiano dovuto a eccesso di produzione o diminuzione dell'assorbimento.

    Immunoterapia: stimolazione del sistema immunitario per eliminare un tumore.

    Inaccessiblie: non raggiungibile chirurgicamente.

    Incapsulato: si riferisce ad un tumore isolato dal tessuto sano da una capsula di materiale fibroso.

    Infiltrante: tumore in grado di penetrare nel tessuto sano circostante.

    Indifferenziato: si riferisce ad una cellula in uno stadio primitivo, senza una forma nè delle funzioni specifiche.

    Iperfrazionamento: Aumento del numero di esposizioni di un trattamento radioterapico con riduzione della dose somministrata per ogni esposozione.

    Ipertermia: uso del calore per eliminare un tumore.

    Ipofisi: ghiandola endocrina posizionata posteriormente al chiasma ottico.

    Ipotonicità: diminuzione del tono muscolare.

    Intrarteriosa: iniezione in un arteria.

    Intracranico: all'interno della scatola cranica.

    Intradurale: all'interno della dura madre.

    Intramuscolare: all'interno di un muscolo.

    Intratecale: iniezione nello spazio subarachinoideo dalle meningi (generalmente eseguita nella regione lombare).

    Intratumorale: iniezione all'interno del tumore.

    Intravenosa: iniezione in una vena.

    Intraventricolare: inezione in un ventricolo.

    Ipsilaterale: nello stesso lato del riferimento.

    Irradiamento: trattamento basato sull'uso di radiazioni elettromagnetiche come i raggi X o di atomi radioattivi.

    Inizio pagina

  • L

  • Laser: fascio di luce in grado di sviluppare forte calore ed alta energia se focalizzato in un punto; è usato in chirurgia per vaporizzare le cellule tumorali.

    Letargia: stato di indifferenza, pigrizia e insofferenza.

    Liquido (liquor) cefalorachidiano: liquido prodotto nelle cavità ventricolari in cui è immerso il SNC

    Locale: nell'area del tumore.

    Inizio pagina

  • M

  • Maligno: forma di tumore che tende ad aggravarsi progressivamente.

    Malattia residua: massa tumorale rimasta dopo un trattamento.

    Mannitol®: farmaco per ridurre l'edema cerebrale; è anche usato per permeabilizzare temporaneamente ai chemioterapici la barriera ematoencefalica.

    Marcatore (marker) tumorale: sostanza presente nei fluidi organici che permette di identificare la presenza di un tumore e il tipo.

    Materia bianca: tessuto cerebrale formato da fibre nervose ricoperte di mielina. Costituisce la parte più interna del cervello e porta le informazioni dalla corteccia cerebrale al midollo spinale.

    Materia grigia: è la parte "pensante" del cervello; costituisce la corteccia (cioè lo strato cerebrale più esterno) e altre regioni del SNC; è ricca di corpi cellulari e di vasi samguigni.

    Medicina nucleare: branca della medicina che studia l'uso di radiazioni elettromagnetiche e radioisotopi per la diagnosi e la terapia.

    Membrana: sottile strato di tessuto che ricopre una superficie o che divide un organo.

    Metastasi: processo grazie al quale delle cellule tumorali trasportate dai fluidi organici riescono a generare una massa tumorale lontano del tumore di origine.

    Modificatore della risposta biologica: sostanza usata in terapia adiuvante per stimolare i meccanismi antitumorali normalmente presenti nell'organismo.

    Mutazione: cambiamento del patrimonio genetico di una cellula.

    Inizio pagina

  • N

  • Necrosi: morte delle cellule tumorali dovuta a carenza di nutrimento o alla terapia.

    Neoplasma: tumore.

    Neuroectoderma: regione dell'embrione da cui si sviluppa il sistema nervoso.

    Neurone: cellula nervosa. E' in grado di condurre un impulso elettrico.

    Nistagmo: rapido movimento oculare.

    Nucleo: sede cellulare dell'informazione genetica.

    Inizio pagina

  • O

  • Omogeneo: composto dallo stesso tipo cellulare.

    Oncogene: frammento di DNA potenzialmente in grado di generare un tumore a causa di una mutazione.

    Oncogenesi: processo di formazione di un tumore.

    Inizio pagina

  • P

  • Papilledema: rigonfiamento del nervo ottico dovuto ad un aumento di pressione intracranica.

    Paralisi: perdita delle funzioni muscolari dovuta a danni o patologie del sistema nervoso.

    Paresi: debolezza.

    Parestesia: alterazione delle funzioni sensioriali.

    Peduncolo ipofisario: struttura che connette l'ipofisi all'ipotalamo.

    PET: tomografia ad emissione di positroni. Metodica diagnostica basata sulla somminitrazione di zuccheri radioattivi per misurare l'attività del sistema nervoso.

    Phenobarbitol®: sedativo usato per ridurre le convulsioni.

    Primario: si riferisce alla massa tumorale in cui ha avuto origine l'evento di oncogenesi.

    Primitivo: indifferenziato.

    Prognosi: previsione dei possibili eventi.

    Proteina fibrillare acida gliare: proteina dei microfilamenti delle cellule gliali usata per distinguere i tumori gliali.

    Protocollo: descrizione dettagliata di un trattamento.

    Protoncogene: frammento di DNA che può, in caso di mutazione, divenire un oncogene.

    Prossimale: l'elemento più vicino al punto di riferimento.

    Inizio pagina

  • Q

  • Qualità della vita: si riferisce al livello di benessere del paziente.

    Inizio pagina

  • R

  • Radiochirurgia stereotassica: terapia basata sull'uso di molte radiazioni elettromagnetiche focalizzate sulla massa tumorale e provenienti da diverse fonti di emissione collocate intorno alla testa.

    Radioresistente: resistente alla radioterapia.

    Radiosensibile: è riferito ad un organo o ad una massa tumorale che risponde alla radioterapia.

    Radioterapia: uso di radiazioni ionizzanti al fine di eliminare la massa tumorale.

    Radioterapia interstiziale: introduzione di un radionuclide in un tumore.

    Radioterapia fotodinamica: si usa un farmaco antitumorale attivato da una luce con una determinata lunghezza d'onda; questa sostanza viene iniettata per endovena e, quando si è accumulata nel tumore, viene attivata.

    Recidiva: ricomparsa del tumore dopo una presunta eradicazione.

    Remissione: scomparsa dei sintomi e/o della massa tumorale.

    Riabilitazione: processo di riacquisto delle funzioni perse durante la malattia spesso grazie all'aiuto di personale qualificato.

    Risonanza magnetica nucleare(RM o RMN): metodica diagnostica che sfrutta le differenti risposte ai campi magnetici del tessuto sano e del tessuto tumorale.

    Inizio pagina

  • S

  • Shunt: condotto di drenaggio di un liquido.

    Sistema nervoso: comprende cervello, midollo spinale, i nervi e i gangli.

    Sistema nervoso centrale (SNC): comprende cervello, midollo spinale e nervi cranici; non include invece i nervi periferici.

    Stereotassi: precisa localizzazione nello spazio.

    Steroidi: vedi glucocorticosteroidi.

    Strabismo: coordinazione del movimento oculare scorretta.

    Sottocutaneo: sotto la pelle.

    Sistemico: che circola nel corpo.

    Inizio pagina

  • T

  • TAC o TC: tomografia assiale computerizzata. E' una tecnica diagnostica basata sull'integrazione di immagini a raggi X ottenute da punti diversi. L'utilizzo di un contrasto somministrato per endovena permette di visualizzare con maggiore precisione eventuali masse tumorali.

    Tegretol®: farmaco per controllare le convulsioni.

    Tessuto: gruppo di cellule simili che svolgono una precisa funzione.

    Tumore: massa prodotta da una crescita cellulare incontrollata.

    Tumore cerebrale metastatico: tumore cerebrale generatosi in organi diversi dal SNC.

    Inizio pagina

  • U

  • Ultrasuoni: sono usati in ecografia per visualizzare le strutture corporee grazie alla registrazione delle onde riflesse dai tessuti.

    Inizio pagina

  • V

  • Vascolare: relativo ai vasi sanguigni.

    Vascolarizzazione: sistema di trasporto del sangue verso un organo o una massa tumorale.

    Inizio pagina


Se non hai trovato il termine che ti interessa puoi richiederlo a info@tumoricerebrali.it



Si ringrazia l'American Brain Tumor Association per la collaborazione.

A.I.T.C. - Associazione Italiana Tumori Cerebrali Onlus
A.I.T.C. - Associazione Italiana Tumori Cerebrali Onlus
Sede Legale: via Stefano Canzio, 10 - 20131 Milano - Italy
Email: info@tumoricerebrali.it